Stralcio "Secondo Corso di PNL"

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16 maggio 2014

Scie Chimiche

Sono Molti coloro che mi hanno chiesto che cosa sono le Scie Chimiche
e sono molti di più quelli che sostengono essere tutta un'Invenzione.
Ebbene, in questo articolo vorrei provare a darvi delle informazioni in più, e magari dei miei punti di vista, oltre ad indicarvi alcuni link di Personaggi davvero Competenti e che studiano questo fenomeno da molti molti anni.

Prima di Tutto, Cosa sono le Scie Chimiche?
Quello che sappiamo per Certo è che le Scie Chimiche sono degli Aerosol rilasciati nei cieli da particolari aeroplani.
Sempre più spesso, anche in Italia, basta alzare gli occhi verso il cielo e si possono notare queste "strisciate bianche" che contrastano con il blu o l'azzurro.
Alcuni continuano a sostenere che si tratti solo di Scie di Condensazione degli aeroplani, benché sia stato più volte spiegato che perché una scia di condensazione si formi ci vogliono particolari condizioni... e Sopratutto NON possono essere prodotte a quelle altezze!!!
Infatti gli aeroplani che spargono questi aerosol chimici volano intorno ai 10.000 metri.

Una cosa che ho notato è che più ne parlo, più è facile che le persone mi contattino i giorni successivi e che mi dicano: "Sai che ieri ho visto tantissime Scie Chimiche?"...
e questo è normale perché fintanto che non se ne prende coscienza, il nostro occhio non ci fa nemmeno caso.

Volendo spingerci oltre dobbiamo anche pensare che dietro questo fenomeno ci sono diverse Multinazionali e "Poteri Forti", e che farebbero di tutto per non farci accorgere di ciò che stanno architettando dietro le nostre spalle.
Uno dei meccanismi più subdoli che vengono utilizzati è quello di "normalizzare" queste strisciate biancastre nei nostri cieli, attraverso pubblicità e film in cui si vedono appunto Scie Chimiche di diverse forme e grandezze. Questo è un mezzo assai conosciuto da chi come me si occupa di Ipnosi e messaggi subliminali. Ma senza voler andare troppo lontano basti pensare che il "processo della famigliarità" crea una sorta di accettazione di ciò che percepiamo, e questa "tecnica" è STRA-Utilizzata in tutti i canali mediatici... !!!

Neanche tanto ultimamente le Scie chimiche stanno assumendo un aspetto molto più subdolo rispetto alle classiche strisciate dritte. Pensate che prima una Scia poteva stare ferma in cielo, dritta e visibile per diverse ore, senza cambiare il suo aspetto.
Ma adesso sembra che i nuovi motori per l'espulsioni degli aerosol siano dotati di forti nebulizzatori che consentono di far allargare queste Scie fino a sembrare delle strane "Chiazze Biancastre". Questo non favorisce solo la loro "mimetizzazione", infatti la nebulizzazione consente anche un più rapido assorbimento della precipitazione delle sostanze contenute nelle Scie Chimiche da parte del terreno!!!

Ho fatto delle foto, qui in Toscana, per documentare la Presenza di Scie Chimiche, e anche per riuscire a farvi comprendere come si presentano adesso.
Ok, iniziamo!                       
(Clicca sulle Immagini per Ingrandirle)



Questa nella foto sopra, mi immagino a detta di tutti, si può considerare una splendida giornata di sole...  un pomeriggio sereno nel pieno della primavera, osservate i colori, i contrasti... e ora osservate bene il cielo.
NON notate niente?
Ok, guardiamo meglio nel dettaglio la foto successiva...



Riuscite a vedere quei filamenti? Notate l'Inusuale NON naturalezza del cielo?
Vi ASSICURO che è lo stesso cielo che stavate guardando poco fa!!!
Ma andiamo avanti...


Questa foto riprende lo stesso campo di colza, stesso giorno, stessa ora, STESSO CIELO!
ORA notate quelle Striature????
Vi prego di fare attenzione alla differenza PALESE tra le "normali nuvole" e le Scie Chimiche!



Qui sopra potete vedere come si presenta il cielo dopo un po' di tempo che le Scie Chimiche si sono allargate e rarefatte.
Questo vuole anche dire che tutto il materiale in esse contenuto ha iniziato a precipitare sul suolo, inquinando il terreno, le acque e tutto l'ambiente circostante.

In più, se tornate alla prima foto, potrete anche notare come questi addensati di "Metalli Pesanti" contenuti nelle Scie Chimiche, tendono a creare una sorta di cappa che non permette alla luce del sole di irradiare naturalmente la terra.

Ma quali sono i contenuti di queste Scie Chimiche?
Ebbene sembra che, dopo svariate analisi, le sostanze contenute in questi aerosol siano "Metalli Pesanti" come: Alluminio, Bario, Zinco, Manganese, Silicio, Cromo e altri ancora.
NON voglio neanche dirvi l'Ingente Danno che questi metalli creano al suolo e alle acque.

Perché vengono spruzzate nei nostri cieli queste Scie Chimiche?
Le teorie sono molteplici e ancora molto discusse, fatto sta che il comune denominatore su cui praticamente tutti gli studiosi del fenomeno concordano è che le Scie Chimiche ARRECANO DANNO IRREPARABILE!   Detto questo (forse) il perché NON è molto importante.
Ma cercando sul WEB troverete persone che parlano di cospirazioni, controllo del potere, multinazionali, capi di stato, poteri forti ...e chi più ne ha più ne metta.

Il progetto di partenza consisteva nel trovare un metodo per controllare il Tempo.
E in effetti, almeno in parte, l'uso delle Scie Chimiche è stato giustificato così.
Peraltro già da molti anni si parla di Geo-Ingegneria e controllo del tempo atmosferico.

Ormai in tutto il mondo si possono osservare le famose "Chemtrails" (Scie Chimiche)
e scienziati di ogni dove si occupano di trovare un metodo che possa contrastare i gravi danni alla salute causati da questi agenti chimici, ormai presenti nelle acque, nel terreno e ovviamente anche nei cibi.

Se avete letto un po' il mio Blog, avrete subito compreso che NON sono ne un credulone ne un complottista!
A me piace informarmi e farmi un'opinione personale di ciò che affronto, quindi lasciatemi dire un paio di cose che mi stanno a cuore:
-siamo nel 2014 e ancora oggi a distanza di molti anni da l'inizio di questo fenomeno sento che ancora c'è un'ignoranza ingiustificata nella popolazione.
-il solo guardare la TV (che secondo me andrebbe solo SPENTA!) non da informazioni corrette, bensì di parte e fuorvianti.
-molti di quelli che credono di poter mettere tutto a tacere semplicemente dicendo che sono solo "nuvole" sono solo degli illusi... e dimostrano di aver parlato a sproposito senza neanche aver speso due minuti ad informarsi.
- quando si parla di coltivazione biologica, quando si parla di salute, quando si trattano temi che comportano grandi scelte per i bambini più piccoli... dovremmo tener presente che le scie chimiche stanno infestando tutto il nostro ambiente. Senza lasciare spazio a tutte quelle "romanticherie biologiche" di cui tanto sento parlare, perché il terreno è già tutto quanto saturo di quelle sostanze chimiche che dal cielo si depositano sul terreno, filtrano nelle acque, nei fiumi e nei mari!

Mi immagino che chi mi legge assiduamente abbia capito che NON sono un disfattista, ANZI !
Ma dovremmo smetterla di dare miliardi alle televisioni per NON informarci.
Dovremmo smettere di dare importanza al Calcio o alla Formula Uno, per far sì che ci distraggano dei veri problemi che avvengono sopra la nostra testa.

Naturalmente il problema delle Scie Chimiche è solo uno dei tantissimi problemi di cui ci dovremmo occupare e informare, come per esempio la Bio-Ingegneria, il Progetto Haarp, le cure proibite dalle cause Farmaceutiche etc etc etc !!!
E capisco che possa essere oneroso sapere tutto quanto e leggere e informarsi a 360°.

Ma mi sento davvero scosso quando parlo di certe cose e la gente cade dalle nuvole...
però ti sanno dire tutti i nomi e i cognomi dei giocatori delle squadre di calcio del campionato.

Ok, basta polemiche... mi sono sfogato anche abbastanza...eheheheheh

Prima di finire questo post voglio precisare che anche io non mi sento un esperto in Scie Chimiche e, benché mi sia informato un bel pò, sento la necessità di lasciarvi dei link utili ad approfondire questo argomento.
Dopo tutto il mio post vorrebbe solo far scaturire un pò di curiosità in Voi, tanto che poi possiate approfondire ulteriormente con siti web, video, articoli e interviste di professionisti.

Quindi lasciatevi consigliare un paio di cose:

il sito di Tanker Enemy uno dei luoghi più ben informanti sulle Scie Chimiche.
Fra l'altro conosco lo scrittore e ricercatore Rosario Marcianò, che redige il sito e vi assicuro che è un Esperto davvero Competente!

Altri articoli che potrebbero essere utili per comprendere meglio questo fenomeno sono:

Scie Chimiche: Precisazioni semantiche.

I metalli delle scie chimiche nelle acque piovane di mezza Europa: la top chart dei veleni.


Poi vorrei consigliarvi di andare su YouTube e digitare "Scie Chimiche" per rendevi conto dei MILIARDI di video che sono presenti e che mostrano Documentari, Conferenze, Dibattiti, Film e Interviste, con tanto di nomi, cognomi, perché e per come.

Ovviamente nel mezzo ai tanti troverete anche persone che la pensano in modo completamente diverso dal mio, perché anche voi dovrete farvi una vostra cultura personale e avere un opinione su ciò che Accade Ormai da Anni anche in Italia.

Spero che questo post vi sia piaciuto e che sia stato utile nel suo piccolo.

A presto
Caruso.

14 dicembre 2013

SE Sei Quello che Mangi...

OK, OK!!!
... lo ammetto subito, così possiamo andare avanti in santa pace...

Io non sono solito fare un certo tipo di polemiche, preferisco sempre lasciare  i miei lettori LIBERI di poter prendere le decisioni che ritengono migliori per le loro vite.
Ovviamente anche in questo post, farò di tutto perchè l'impianto delle poche righe che sto per scrivere sia coerente con il resto del CaruBlog.
Tuttavia ci sono cose che nell'ultimo periodo ho scoperto e che voglio condividere.
Un pò perchè lo trovo un "dovere" di insegnante, quello di promuovere la conoscenza e l'informazione... ma sopratutto perchè alcuni di voi sono genitori e quando si parla di problemi della società che "potrebbero" (uso il condizionale ma vorrei/dovrei usare l'indicativo) danneggiare le vite dei bambini... io NON guardo in faccia NESSUNO !!!

Lasciate che vi racconti come comincia la storia:
All'inizio della primavera ho passato un periodo davvero molto particolare per quanto riguarda la mia salute. Mi svegliavo stanchissimo, tutto il giorno trascinavo le gambe, senza energia. Le ore che passavo a lavoro sembravano interminabili e questo cominciava ad alterare la mia consueta dedizione all'insegnamento, con tutto quello che ne consegue a carico dei miei allievi.
Alcune volte non riuscivo neanche a farmi da mangiare tanto ero stanco quando tornavo dal lavoro e quindi me ne andavo a dormire appena rientrato in casa.
Addirittura mi ricordo che un paio di mattine alzandomi dal letto cominciai a barcollare, come se fossi rintontito ancora dal sonno, o come se fossi completamente ubriaco... e vi assicuro che non era affatto piacevole quella sensazione. Tanto più che dormivo anche 10 ore per notte e sentivo la necessità di dormirne altrettante. Premetto che, anche se spessissimo faccio tardi a lavorare sui miei progetti e mi capita di andare anche a letto a orari davvero improponibili, è difficile che dorma più di otto ore. Infatti la mia media varia dalle 6 alle 7 ore di sonno.
Passate le prime due settimane in questo stato, decisi di andare a consultare un medico e raccontargli cosa mi stava capitando. Quelli che mi conoscono personalmente sanno che io non amo moltissimo i medici e le loro soluzioni, ma ero in uno stato in cui comprendevo poco di quello che mi stava accadendo e quindi non trovai altra alternativa che confrontarmi con la medicina occidentale.
Il dottore, dopo aver ascoltato la mia storia, richiese delle analisi del sangue e nel giro di pochi giorni avevo i risultati. Dovete sapere che in vita mia ogni esame del sangue che ho fatto è sempre risultato nei parametri e non ho mai avuto nessun tipo di problema per valori sballati. Questa volta però l'esame sottolineava un valore anomalo del colesterolo, superavo il limite massimo di moltissimo!!!
Quando portai i miei esami dal dottore lui mi diede subito una dieta ferrea e mi disse di correre tutti i giorni almeno 30 minuti.
Ovviamente essendo preoccupato rispettai le regole e cominciai ad alterare da subito il mio regime alimentare. 
Niente latticini (latte e formaggi di tutti i tipi), niente affettati o salumi, niente alcool, mangiare pochissima carne rossa (ma la eliminai totalmente), mangiare pesce (che mi piace poco), cercare di bruciare tutto quanto il pasto stando in piedi o comunque in attività, ridurre dosi e frazionare i pasti (meglio molti e in piccole dosi)...
Insomma per farvela breve, mi stava scombinando tutto quanto il mio ritmo naturale, ma accettai di buon grado perchè volevo risolvere la faccenda.
Ovviamente nella prima settimana fu veramente faticoso, non solo per la corsa che portava con sè tutti i dolori alle gambe, ma sopratutto per le cose da mangiare che mi impiegavano tempo per cucinare e alteravano le mie abitudini.
Tuttavia continuando imperterrito devo ammettere che dopo la prima settimana le energie cominciavano a tornare, cosa che naturalmente incrementò la mia voglia di continuare ancora più convinto. Il fatto è che avrei dovuto continuare ancora per mesi, prima di rifarmi un altro esame del sangue e la cosa mi sembrava impossibile da sostenere a lungo termine.
Invece ho finito i mesi di dieta, son dimagrito quasi 4 chili, e mi sento davvero molto meglio!
Durante questo periodo mi sono informato ed ho studiato un pò quello che riguarda l'alimentazione, i cibi, i principi attivi, le varie diete e così via...insomma sapete, quando mi metto a studiare sono un treno eheheheheh ^_^
Finita la prima dieta, ho cominciato a farne un'altra, e infatti adesso sto eliminando tutti gli zuccheri, cercando di ripulire il mio fisico dalle schifezze mangiate in anni, annientando quelle forme di dipendenze che per molto tempo mi portavano a bere the alla pesca e succhi di frutta, mangiando caramelle e brioches, utilizzando due cucchiai di zucchero nel caffè invece di usare il miele e così via. Vi assicuro che sto proprio meglio!!!!

Di recente mi sono dedicato a comprendere come il cibo che ingeriamo viene prodotto, come viene distribuito o maneggiato, quali sono le fonti, i costi di produzione, gli OGM, la cultura biologica etc. etc.
Non avete un'idea delle cose che sono riuscito a sapere, ho parlato anche con responsabili di aziende che distribuiscono in tutta Italia e ho chiesto come fanno a pulire i macchinari, come riescono a garantire gli standard al cliente e così via...
Ovviamente NON posso scrivere qui le cose che mi son state riferite, perchè dette in via confidenziale e perchè comunque non mi credereste, infatti a tutt'oggi anche io non mi capacito di tutte le zozzerie che ci fanno mangiare!

Vi ricordate quel detto popolare che dice:
"Sei quello che mangi!" ???

Ora, se l'essere umano mangia MERDA...(concedetemi il francesismo)...
Che cosa siamo??????

Mi guardo bene dall'essere un fanatico del veganesimo, non sono vegetariano, non faccio estremizzazioni di nessuna sorta...
Solo lasciatemi dire che una società come la nostra che nasce e si sviluppa nella cultura mediterranea, che ha tutte le risorse per essere considerata la terra dove si mangia bene per eccellenza, non si merita di perdersi in politiche di consumismo sfrenato. 
Sopratutto se si parla di alimentazione !!!!

Onde evitare di scrivere pagine e pagine... anche se comprendo che la cosa ne varrebbe la pena... so che ci sono persone e studiosi che ne sanno più di me a riguardo e lascio ai loro blog e siti web l'incombenza della professionalità in ambito di divulgazione.
Io adesso mi limito a segnalarvi questo video, che metto qui sotto, e vi prego di vederlo, di prendere visione di quello che accade all'interno dell'industria alimentare.
Forse molti di voi penseranno che siccome il film tratta temi che riguardano l'America noi siamo avulsi da questi problemi. Ma non potreste essere più lontani dalla verità di così!!!

Non voglio tirare le somme, non voglio dirvi come la penso, non voglio dirvi neanche di credermi, ma voglio darvi la possibilità di prendere delle informazioni, nella speranza che possiate anche voi essere più accorti sull'aspetto dell'alimentazione.
Perchè vedete, fra qualche giorno sarà natale e molti di noi si sederanno a tavola, in famiglia, per la "famosa" cena, nell'aspettativa di mangiare l'equivalente di ciò che ci hanno insegnato essere sano. Ma nessuno ci ha detto essere il corrispettivo di tre/quattro pasti e che il cibo che ingurgiteremo è nient'altro che un business protratto alle nostre spalle da decine di anni, contenente tante di quelle sostanze chimiche che di naturale c'è rimasto solo il nome della ricetta, nient'altro!

Prima di lasciarvi alla visione del documento video qui sotto ricordate:

"Se sei quello che mangi....EVITA DI MANGIARE MERDA!!!"

lo dico specialmente per i più piccoli, che non hanno assolutamente colpa della situazione in cui si trovano e tocca a noi adulti cambiare questo paradigma malsano nella società!
Buona visione...



Ogni tanto uno sfogo ci vuole, ciò nonostante mi scuso della polemica...
Mi auguro il post sia stato comunque di vostro gradimento ^_^

un abbraccio

11 settembre 2013

MusiCamp 2013

...e rieccoci qui a scrivere di vita quotidiana ed esperienze straordinarie ^_^

Tornati dalle vacanze?  Vi siete divertiti? avete messo sù quei due chiletti che raccontano la pausa dalle attività fisiche? ^_^

Ebbene, mi auguro che vi siate divertiti !!!!
Le scuole ancora non sono ricominciate e come ormai saprete, essendo un insegnante, ho modo di prolungare il periodo vacanziero di qualche settimana.
Almeno in teoria!  Perché in pratica NON è andata proprio così...
Subito dopo i miei DUE giorni di vacanza, i clienti, gli studi, i programmi scolastici e i vari progetti che ho in ponte, mi hanno completamente assorbito. Quindi poco relax....
C'è da dire però che il MusiCamp di quest'anno è andato benissimo e quindi le soddisfazioni sono state tantissime ^_^

NON sapete cos'è il MusiCamp???????

Beh, corro subito ai ripari !!!

Ormai alla sua terza edizione, il MusiCamp è un concentrato di seminari, lezioni, formazione esperienziale e Arte.
Tutto si svolge in tre giorni di full immersion, trenta ragazzi e ragazze di età comprese tra i 10 e i 40 anni vengono orientati verso l'utilizzo del linguaggio musicale.
Le materie trattate quest'anno sono state:
  • La tecnica
  • Il Groove
  • Le basi della Musica
  • La dinamica
  • Il suono sullo strumento
I partecipanti si sono confrontati con un repertorio che spaziava dagli Aerosmith agli AC/DC, passando per i ColdPlay e arrivando ai classici degli anni Ottanta.
I generi hanno compreso la gamma che va dalla Dance al Rock, dal BritPop alle Ballad.
Dalla mattina alle 9:30 fino alla sera alle 00:30, I corsisti sono stati insieme, hanno riso, suonato, studiato, discusso.... sono cresciuti, hanno preso qualcosa e lasciato qualcos'altro.
Il MusiCamp 2013 è stata una delle Iniziative Musicali più interessanti che abbia mai incontrato sul mio cammino.... per di più che, essendo l'unica nel suo genere in Italia, questa manifestazione ha avuto l'onore di concludere con un mega concerto al Teatro Niccolini di 
San Casciano V.P..... ambiente davvero suggestivo !!!!

Ma basta con il lato tecnico... vi chiederete come io mi sia sentito e cosa abbia imparato...

Ebbene, insieme ai miei due colleghi Tommaso Roselli e Stefano Allegra, siamo rimasti più che stupiti di quanto questi ragazzi (più o meno giovani) siano stati in grado di crescere in così poco tempo.  alcuni li conoscevamo, altri mai visti, eppure le loro integrazioni/interazioni sono state ammirevoli.
Io mi sono emozionato molto, anche se da docente ogni tanto è bene tenere le cose per sè, adesso posso dirlo... sono ORGOGLIOSISSIMO di questi nuovi musicisti che ci hanno seguito e sorpreso. Sia dal lato umano, sia sul piano tecnico.
E anche se ho gridato e sono stato severo e tenace, so che molti di loro hanno apprezzato l'intensità di quei giorni.
E' facile comprendere come l'avvento di internet e la diffusione di nuovo materiale porti con se una velocità di apprendimento diversa, più rapida, rispetto anche a solo 30 anni fa. Ciò nonostante ho imparato a capire che la musica è pur sempre un'arte primaria... e come tale  non è sufficiente la tecnica sullo strumento... piuttosto è indispensabile una crescita personale non indifferente.
E devo dire che i partecipanti sono notevolmente cresciuti in questi tre giorni, sia dal lato musicale che quello umano.
E inutile dire che la PNL e l'Ipnosi con questi argomenti ci stanno benissimo, si sentono a casa. Infatti, se solo ci soffermiamo a comprendere quanta pressione possa avvertire un ragazzo di 16 anni stando su un palco, ci potrebbe risuonare subito in testa come gli stati, le percezioni, la qualità della performance etc... possano essere aiutati dalle strategie di discipline come quelle di cui spesso scrivo qui in questo Blog ^_^
E vi assicuro che ne ho messe in pratica un bel po'...eheheehehehhe

Ovviamente NON sono mancati pianti, Paure, "Skazzi"...ma sappiamo che fa parte del gioco, e noi abbiamo AMATO giocare !!!

Voglio ringraziare enormemente tutti i partecipanti per avermi fatto partecipe e complice delle loro emozioni ed essersi fidati di me, in quanto mentore e spalla d'appoggio!
Avete Sbuffato, Urlato, Gridato, Riso...alcuni hanno avuto momenti di stanchezza mentale, fisica ed emotiva...Vi siete Spesi, Dedicati, Confrontati, Riconosciuti... alcuni hanno avuto Paura e altri hanno tremato in silenzio... MA MAI e dico MAI avete Mollato !!!!
Questo mi fa battere il cuore ancora adesso che sto rivivendo quei giorni così intensi insieme a voi mentre scrivo...
So che il percorso musicale è lungo, tortuoso, pieno di tranelli e faticoso...ma ho visto in voi la voglia di farcela... quella stessa voglia che anche io ho cominciato a coltivare quando ero più giovane e vi prometto che se continuerete ad annaffiare quel giardino... in breve tempo anche voi avrete tanti e tanti frutti ...
Grazie ragazzi siete grandi ^_^

Ora si "ri-Comincia" il lavoro e la routine... la breve pausa vacanziera è terminata...
e con la speranza che anche Voi lettori possiate aver avuto esperienze bellissime questa estate...
Vi auguro un BUON RIENTRO ^_^

un abbraccio 
Caru


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7 giugno 2013

Adattamento SI, Adattamento NO.

Come spesso ho espresso ai miei Amici e Colleghi
trovo che l' "Adattamento" sia una delle più belle doti dell'essere umano,
e contemporaneamente la più negativa peculiarità.
Molti mi hanno dato ragione, altri si son limitati a dubitare silenziosi, 
qualcuno ha commentato sonoramente per poi ravvedersi cinque minuti dopo,
tal'altri hanno percepito la dualità e l'inesorabilità nello spessore del concetto.
Quando si parla di Adattamento NON si può NON tirar fuori la questione delle abitudini.
Tanto meno NON si può NON parlare dell'aspetto animale
che si manifesta attraverso la nostra natura di mammiferi.
Ma vediamo di chiarire questi punti, uno per uno, 
in modo che tutti quanti possano trarre le proprie conclusioni
senza sentirsi ne esclusi ne disinteressati...
Sappiamo ormai benissimo, quanto l'adattamento sia una delle prerogative più importanti nel regno animale.
Sembra infatti che sopravvivano solo quelle specie di animali capaci di adattarsi alle varie condizioni: climatiche, ambientali (legate all'alimentazione), relazionali (con soggetti della stessa specie e di specie diversa), genetiche (legate all'evoluzione necessaria della specie)...
Quando si considerano questi aspetti legandoli alla vita degli esseri umani però
dobbiamo considerare mooooooolte più variabili...
Uno fra tutti l'aspetto psicologico!
L'essere umano ha dimostrato durante i secoli, di potersi adattare davvero a tutte le condizioni climatiche, si trovano popolazioni su tutta la superficie terrestre. Si spazia dal caldo del deserto al freddo del pac, da situazioni di completa siccità a luoghi dove le piogge regnano sovrane, con tutto quello che ci sta nel mezzo a questi estremi.
Ci siamo adattati ai cibi più disparati, ed essendo (secondo qualcuno) omnivori, ci nutriamo di migliaia di piante,frutta e ortaggi, alghe... Abbiamo imparato a mangiare (sia cotti che crudi) animali di specie diverse, insetti, pesci. 
E naturalmente siamo in grado di coltivare, pescare e cacciare.
Ci siamo adattati ai miliardi di germi, microbi, batteri, malattie (genetiche, virali...) 
E ovviamente abbiamo "compreso" come curarci e sostenerci in salute (per quanto la SALUTE sia un concetto molto poco chiaro, specialmente ai tempi d'oggi ).
Ci siamo adattati ai contesti relazionali più disparati, spaziando dagli eremiti alle sovrappopolazioni delle città dove si vive stivati come formiche. Passando dal piccolo paesino toscano alle metropoli come Kathmandu.
Sotto questo punto di vista siamo stati una specie infestante, che è sopravvissuta davvero un pò a tutto.
E se vogliamo potremmo affermare che "Vivere è Adattarsi".
Ciò nonostante c'è un altro aspetto da considerare... e neanche troppo nascosto!
Fin qui abbiamo trattato l'argomento adattamento da un punto di vista positivo (per così dire).
Quando però si integra anche l'aspetto "abitudine" il discorso cambia eccome!
L'uomo si adatta ad un ceto sociale, ad un modello di vita, ad un compenso mensile, alle relazioni, all'idea che ha di sé stesso...
Specialmente in questo periodo poco piacevole, dove si vedono licenziati elemosinare un lavoro, dove l'economia ci ha deturpati di dignità e speranza, l'adattamento comincia a vacillare.
Ci sono studi specifici in psicologia, che dimostrano come con la perdita del lavoro si possa perdere anche l'identità sociale. Molti sentono mancarsi il terreno sotto i piedi, non riescono più a sognare, relazionarsi, divertirsi, crescere.
Ecco che l'adattamento manifesta il suo aspetto più negativo e minaccioso!
Ci adattiamo a un tenore di vita, e poi non riusciamo a "tornare indietro".
Potete provare voi stessi a fare un sondaggio, molto semplice e assai redditizio in quanto presa di coscienza.
Chiedete ai vostri cari, amici, colleghi: "Di che cosa non potresti fare a meno?"
Rimarrete stupiti di quanti vi risponderanno: la macchina, il cellulare, la moglie, il figlio, il lavoro...
Sarà difficile che qualcuno vi risponda: l'aria, l'acqua, il cibo, il sole, gli occhi, le mani ...
Cominciate a comprendere come il concetto di adattamento possegga una duplice valenza?
In tempi come quelli che stiamo passando è importante conoscere quello che è superfluo e quello che è 
VERAMENTE NECESSARIO!
Da professionista, posso comprendere l'insoddisfazione delle persone (sotto tutte le sue forme), ma da Uomo mi sento di ricordare ai miei "Fratelli e Sorelle" che le cose importanti spesso sono quelle che diamo per scontate. E voglio anche aggiungere di NON dare per scontato niente... La vita NON fa sconti!!!
Adattarsi va bene, ma fino al punto in cui non diventa un limite.
Purtroppo, e queste non son parole mie, "l'uomo è un animale senza troppo memoria".
Ci siamo forse dimenticati che neanche ottanta anni fa, nel nostro bel paese, i nostri nonni vivevano senza macchine, con un paio di scarpe per anni, poco cibo, senza elettricità, senza istruzione, senza telefoni, televisioni, internet ????
Eppure son sicuro che chiunque li abbia conosciuti, i nostri nonni ci hanno trasmesso valori, dignità, coerenza, insegnamenti e tanto tanto di più!
Adesso che ci siamo adattati ad un tenore di vita assai più elevato e con molte e molte più facilitazioni, sentiamo nei bar e nei pub, lamentele assurde e poco costruttive, su come sia difficile e amara la vita senza un nuovo capo d'abbigliamento, piuttosto che telefono o un taglio di capelli.
Questo mio post NON vuole essere una polemica, Vi ricordo che stiamo valutando il concetto di adattamento e di come possa essere più subdolo di come lo si possa credere...
Lungi da me voler giudicare, NON è nel mio stile...
Spero se mai che queste mie opinioni possano ampliare un modello di speranza per coloro che trovano difficile la "sopravvivenza" in questo periodo poco roseo.
E credo davvero che ogni tanto, fare una lista delle cose importanti sia una splendida opportunità di notare come ognuno di noi sta facendo cose fantastiche, compiendo gesti gentili, amando al di là dell'apparenza.
Chi mi conosce sa quanto io adori la parola "Versatile".
Versatile è qualcosa che prende la forma del contenitore che lo contiene, senza però perdere il proprio volume, la propria composizione, valenza, dignità!
Qualcuno potrebbe chiedermi: "ma Caruso, tu da piennellista non dovresti utilizzare il termine 'Flessibile' ???
Ebbene, penso che la flessibilità sia una gran dote, tuttavia c'è qualcosa di ancora troppo solido un questa parola elastica.
Da Italiano, avendo vissuto anche per diverso tempo all'estero, conosco il popolo che mi ha cresciuto e confido molto nella nostra creatività. Una dote questa che va oltre il concetto di adattamento.
E forse proprio la nostra creatività è la dote che più necessità di essere ri-spolverata... 
Creare nuove strategie, nuove modalità d'approccio a quello che sembra essere uno stagnante adattamento sociale. La dinamica delle relazioni che, per adattamento, si sono imposte nell'essere umano, sembrano NON volersi più ritenere valide...
Il proprio punto di vista assume un ruolo importante adesso, ma solo là dove si conosce quello che comporta adattarsi.
Vorrei lasciarvi con una frase a me cara.
L'autore è Dugpa Rimpoce (discepolo del Dalai-Lama)
il titolo del libro "500 precetti per una vita felice"  

"Elimina a poco a poco le abitudini, gli automatismi,
le cattive disposizioni che dividono e ingombrano lo spirito."

...è un libro che consiglio di avere in casa, da leggere saltuariamente, fa riflettere.
mi è stato regalato da una cara amica che ho nel cuore.
All'interno della prima pagina mi scrisse una frase che recita così:

"Nell'arco della tua Esistenza, con amore..."


Spero abbiate gradito il post, e magari che abbiate avuto il tempo per riflettere quanto spesso abbiamo un modus operandi troppo rigido. 
Vi ripeto e sottolineo che riporto qui nel mio blog SOLO opinioni personali...
ma chissà che a qualcuno non abbia dato uno spunto per proseguire con più forza ^_^

lasciatemi un commento qui sotto se lo ritenete positivo
...un abbraccio
Caru

31 dicembre 2012

Resoconto di fine Anno 2012

Siamo stati affrancati dalle manovre politiche, dall'economia, dall'enigma della fine del mondo.
Ed eccoci ancora qui!
Più forti che mai, più volenterosi di esperienze, più vicini di prima.
Questo per me è stato un anno pazzesco...
Chi mi conosce da vicino, ha potuto notare quanto sia stato impegnato.
Dopo tutto sono stato un musicista professionista per più di 15 anni e, circa un anno e mezzo fa, ho fatto la scelta di smettere. Il mercato della musica non esiste più come lo avevamo sognato, le etichette indipendenti, i produttori, i dischi, i palchi... insomma è cambiato tutto.
Tutto quanto è divenuto un motore commerciale di apparenza e speculazione.
I vari X-factor, Amici, Grande Fratello e chi più ne ha ne metta, non hanno fatto altro che sottolineare quanto sia squallida e di livello infimo la nostra società artistica.
Ma NON fraintendetemi !!!
Io credo ancora nell'arte e nella MUSICA... NON potrei fare altrimenti.
E' da quando ho sei anni che studio musica e tutt'ora ho fame e sete di sapere e conoscere.
Son passati 31 anni e mi sembra ancora di essere alle prime armi. Suono non so quanti strumenti, insegno da più di 16 anni... vi assicuro che la mia strada è ancora piena di bellissime sorprese ^_^
Solo che voglio mettermi da parte, e in modo onesto nei confronti della Musica, voglio protestare contro questo insulso metodo di mettere sulla piazza degli incompetenti patentati.
Non basta avere una bella voce per cantare, NON basta avere le mani veloci per suonare, NON basta avere una bella faccia per recitare e stare sul palcoscenico.
Ognuno di noi lo sa!
Solo che trovo tocchi agli artisti, fermarsi, riflettere, interrogarsi... se ne valga ancora la pena dopo tanti anni di studio, uscire di casa alle 15:00, farsi 200 chilometri, montare gli strumenti fare il sound chek, mangiare al volo, aspettare in camerino l'ora del concerto, suonare per due ore un repertorio trito e ritrito che ormai conoscono anche i muri, aspettare che il gestore abbia compilato il borderau (quando lo fa), rimontare in macchina e farsi altri 200 chilometri per tornare a casa alle 4 del mattino... con solo 50 euro in tasca.
Qualcuno di voi potrebbe dire che 50 euro sono abbastanza.
E se fosse che tutti i giorni c'è da suonare lo penserei FORSE anch'io.
il fatto è che i professionisti oramai se suonano 5 o 6 volte al mese è tanto...
Vi assicuro che di lavoro ce n'è da fare... studio, strumentazione, spese della macchina, telefonate, organizzazioni, costumi di scena... 
COME FAI A CAMPARE CON 300 € al mese?????
Adesso dai conservatori escono fuori i nuovi diplomati con un diploma che è praticamente una laurea... insomma sono DOTTORI !!!
Chi fra i dottori che conoscete prende meno di 2000€ al mese?
Ancora una volta NON fraintendetemi... ehehehehe
Non è solo una questione di soldi... OVVIAMENTE !
Sto parlando di dignità e rispetto, cose a me molto care.

Ma nel frattempo, in questo anno e mezzo in cui sono stato fermo con la mia attività di musicista live, mi sono dedicato moltissimo all'insegnamento. Le scuole sono state per me una risorsa inestimabile di interessi, calore umano, conoscenza.
I miei allievi mi hanno dato tantissime soddisfazioni.
Colgo l'occasione per ringraziarli tutti quanti!
Sia quelli bravi e studiosi che quelli meno bravi e meno studiosi. Mi hanno dimostrato che la musica ancora ha molto valore. Ho visto le loro anime crescere, muoversi, fare i primi passi.
Ero con loro durante i pianti e le risa. Abbiamo condiviso un sacco di emozioni e fatto considerazioni artistiche attraverso le nostre vite.
Li ho visti col moccico al naso, con il motorino, abbracciati alla nuova ragazzina, prendere il largo e cambiare città per poi tornare periodicamente a salutarmi.
Posso dire con tutta onestà che mi hanno insegnato molto di più loro, di quanto abbia fatto io.
Grazie davvero con il cuore ^_^

E nel mentre accadeva tutto questo... visto che sono anni che studio PNL e IPNOSI... son riuscito a concretizzare dei miei sogni. Ho frequentato corsi, sostenuto esami, ottenuto diplomi.
nell'ultimo anno e mezzo (facendo una stima sommaria) ho letto qualcosa come 70 testi, tra libri, dispense e E-Book.
Non so nemmeno quanti soldi ho investito nei miei studi, perchè non mi interessa, lo rifarei mille volte. Ho studiato ad oggi, nell'ultimo hanno, almeno 15 video-corsi tra ipnosi e PNL, corsi professionali che spaziano dal 1996 al 2012.
Ho lavorato con clienti di tutte le età, con bambini portatori di handicap che mi hanno fatto piangere solo per avermi donato un sorriso, con madri che hanno sorriso solo perchè mi hanno visto commuovermi e con ragazzi che hanno trovato la loro forza dentro un sogno... 
e l'hanno realizzato!

Molti di voi sanno che ho avuto l'onore di "confezionare" il primo corso digitale on-line di PNL in Italia, e devo dire che è andato benissimo... 
siamo già a più di 10.000 (diecimila) copie vendute in neanche due mesi e mezzo.
Sto scrivendo e registrando il secondo corso e, non ci crederete ma, mi stanno arrivando mail per chiedermi quando lo metteremo in commercio.

Questo Natale l'ho passato sereno!  Per chi mi conosce bene sa cosa voglio dire...
A tutti gli altri posso spiegare. Nel giorno di Natale del 2000, mio padre è venuto a mancare.
Questo mi ha provocato un enorme dolore naturalmente, ed è stato amplificato dal fatto che durante il periodo natalizio le persone tendono ad essere non solo più buone, ma anche più felici. Alcuni possono pensare che essere un piennellista dia un lascia passare gratuito per il dolore, beh, NON è così.
Ho incontrato molte difficoltà negli ultimi 12 anni per passare questo periodo...
Penso di aver maledetto il Natale un miliardo di volte. Ma poi, con forza e perseveranza, finalmente son riuscito a godermi la compagnia di mia madre e il suo nuovo compagno.
Ho cenato senza quel senso di tristezza e mancanza di qualcosa di grande che era mio Papà!
Ora posso pensare a lui davvero per come era, senza imbattermi in quel senso di ingiustizia che mi spezzava il cuore. Ho imparato il rispetto per la morte in funzione di una vita spesa bene, all'insegna dell'onestà. Un grande insegnamento, un caro prezzo.
Molti di voi che hanno perso cari, fratelli, amici, mi potranno capire... e purtroppo tutti gli altri, prima o poi, dovranno capirmi a loro volta.
La cosa stupenda è che continuo a credere insistentemente in questa vita, meravigliosa, piena di scoperte. Ho conosciuto persone magnifiche nel mio percorso di 37 anni su questo pianeta.
Mi hanno insegnato come stringere i pugni, come sorridere, quanto un abbraccio possa valere di più di mille parole e che quando fai qualcosa di buono si moltiplica per mille nel tuo cammino di una vita.

Sono al corrente di persone che soffrono tutt'ora. ci lavoro fianco a fianco, mi prendo cura di loro e faccio il possibile perchè non mollino.
Alcuni di voi lettori, sicuramente avranno avuto brutte esperienze quest'anno, altri invece stanno leggendo con la stessa forza d'animo di quando da piccoli hanno imparato a camminare, sognando di poter correre un giorno. Comunque sia andato il vostro anno, il mio abbraccio va a tutti, ricordandovi che siamo una comunità piena di risorse ^_^

Se devo tirare le somme, quest'anno per me è stato davvero bello.
E' iniziato con un forte scossone, la necessità di tirarsi sù e rimettere a posto le cose sparse. E' proseguito attraverso la tenacia e la risalita.
Sta finendo con il sorriso di chi ha tagliato il traguardo, NON per primo, ma con tutto il gruppo!
Auguro a tutti quanti NOI un 2013 ricco di energia, di passione, di volontà e ricompense.
Vi abbraccio davvero tutti quanti... ci "ri-leggiamo" il prossimo anno ^_^

ciao
Caru

7 dicembre 2012

Una Storia di Corso

Intorno a Luglio sono stato contattato dal responsabile di ABACUS ON LINE
primo sito italiano per la formazione a distanza e E-Learning.
In un primo momento credevo fosse per una sorta di sondaggio o al massimo un modo per interagire con il mio blog. Dopo tutto son stati tanti a chiedermi di poter inserire le loro pubblicità all'interno delle pagine che state leggendo. Io categoricamente rispondo sempre no!
Sopratutto perchè non si confà con il mio modo di pensare e voglio utilizzare il questo spazio per comunicare e condividere in TOTALE LIBERTA' e SENZA COMPROMESSI.
Avete presente tutte le volte che vi contattano chiedendovi se volete guadagnare di più?
Ormai in Italia ci sono mila e mila centri dove non fanno altro che contattare persone e battono il territorio a tappeto, senza preoccuparsi se quando vi chiamano siete a mangiare o state lavorando. Comprendo che in qualche modo anche questi ragazzi/e si debbano guadagnare lo stipendio. La cosa che non capisco è come mai lo debbano guadagnare a nostre spese, interrompendo e spesso disturbando le normali ruotine della giornata.
Oltre tutto se voglio qualcosa, faccio una ricerca sul web e vado dove vendono quella cosa che cerco. Non ho bisogno che mi si rammenti che posso acquistare qualcosa di cui NON ho bisogno....Ma invece....
Quante volte vi sarà capitato di dire "non mi interessa!"...
Il fenomeno dei call center sta dilagando a macchia d'olio e l'altro giorno sono stato contattato da una ragazza con un accento molto particolare. Dopo averle chiesto da dove mi stesse chiamando mi ha risposto "dalla Tunisia" !!!!
Vi potete immaginare quanto abbia riso... ^_^
Mi volevano vendere pannelli fotovoltaici e per giunta per telefono...ahahahahah
Questo mi ha fatto ricordare come poco tempo fa pensavo quanto il mondo si sia "rimpicciolito" con l'avvento di internet. Infatti possiamo parlare con chiunque, vederlo in faccia, scambiare materiale in PDF o altro e tutto questo con un solo "click".
Lo trovo una rivoluzione della comunicazione, mi immagino quante cose bellissime potremmo fare con pochissimi sforzi, e invece mi tocca constatare che viene utilizzato questo mezzo per manipolare, arraffare, vendere robaccia e altre attività che ci allontanano piuttosto che unirci.
Oltre a questo c'è il discorso della velocità...
Saremmo in grado di scambiare informazioni celermente e senza spreco di carta, ma per qualche strana ragione l'impero della burocrazia si promuove con timbri, buste intestate, libretti di fatture con tanto di copia carbone... e la lista continua e continua.
Ormai abituati a questo tenore di cose, è stato più normale per me scattare in piedi e pensare che ero stato contattato per una di queste "ridicole" iniziative.
Però mi son dovuto ricredere IMMEDIATAMENTE!!!
Dall'altra parte della linea adsl si è presentata una persona disponibile, carina e molto interessata a realizzare un prodotto fruibile da tutti quanti, dalle casalinghe al manager, dalla zia di 80 anni al ragazzino di 15.
La richiesta verteva sul produrre un CORSO DI PNL ^_^
Con mio enorme stupore ho cominciato a trotterellare... proprio come quando da bambino ti senti eccitato per il fatto che tua madre ti porterà al luna park, o come quando è troppo tempo che trattieni la pipì e cominci a muoverti ritmicamente.
Dopo tutto è vero che aspettare di far la pipì è bello... e più la trattieni, più piacevole sarà quando ti lascerai andare difronte al gabinetto ^_*
E io come un bimbo, avevo da tanto tempo aspettato di poter dire la mia, e di poter condividere attraverso un corso tutto quello che avevo imparato.
Al solito tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare e, anche se la chiacchierata era andata benissimo, io avevo bisogno di tempo per riflettere su diversi aspetti del CORSO.
Passa Agosto, caldo e pieno di scoperte fantastiche, in certi momenti è facile perdere il filo delle cose che si stanno progettando, ciò nonostante una parte di me continuava a pensare come far del bene e presentare alcuni degli aspetti della PNL ad un pubblico così eterogeneo.
Sul finire del mese caldo, con l'incessante pressione del Settembre che stava per presentarsi, insieme a tutte le scuole da riaprire e le mille attività da far ripartire, il contatto con 
ABACUS ON LINE e la temperatura riaprono in me quella sete di divulgazione e scambio.
La chiacchierata su skype è durata ore... dopo tutto c'erano così tante cose da pianificare.
Ma nella parte più profonda di me una vocina mi sussurrava "andrà tutto bene!".
Infatti dopo la pianificazione di contratti, percentuali e marketing mi sono immerso totalmente nel lavoro di realizzazione del prodotto.
Le parole chiave sono state: comprensibile, funzionale, piacevole e diverso.
Comprensibile perché, da didatta, ho sempre chiaro in mente cosa voglia dire trasmettere concetti e il valore che se ne trae attraverso la loro comprensione.
Funzionale in quanto, secondo me, tutto lo studio e le esperienze devono avere una direzione e una loro applicazione nella vita di tutti i giorni.
Piacevole è un termine che ritengo importante, là dove si debba impegnare del nostro tempo 
ed energie in un progetto che ambisce alla crescita personale. Infatti quando ci sentiamo piacevolmente cullati nella lettura di un bel libro, lo "sforzo" che facciamo è irrilevante e viene totalmente azzerato dal desiderio di continuare, incuriositi e immersi nel racconto.
Diverso perché sono armai anni che mi sono "rotto" del termine "divertente".
Trovo che, dietro questo termine, ci siano state troppe volte propinate porcherie usa e getta.
In tutti gli ambienti, dalla scuola alle attività sportive, dai giornali alle pubblicità in TV, si sente utilizzare la parola DIVERTENTE solo allo scopo di vendere. 
Quando a scuola insegno ai miei allievi, sottolineo con enfasi come il termine divertente sia collegato ad un altro termine ovvero "divergente".
Secondo il mio modesto parere il divertimento è "qualcosa che ci porta fuori dalla normale ruotine quotidiana". Il che è bellissimo perché ci permette di staccare la spina per un po'.
Ma quando il divertimento è l'unica ragione di un'attività, da li a poco la stessa attività diventa nient'altro che una blanda scusa e una mera illusione di relax.
Ecco perché mi sono imposto di fare un corso di PNL moooooooolto diverso, sia nell'approccio che nei presupposti.
Sono solito dire ai miei allievi: "se quello che imparate, sia a scuola sia sui libri, non ha un diretto contatto con la vostra vita, allora non vale la pena di insistere. E' importante che siate in grado di comprendere come utilizzare tutte le esperienze e le informazioni acquisite qui, e manifestarle nella vostra vita di tutti i giorni"
Io insegno musica da circa 17 anni e non c'è mai stato una lezione in cui non abbia dato importanza a questo aspetto. Dopo tutto essere musicisti non ha valore se prima di tutto non si è Persone Musicali !!!  Ma torniamo al punto centrale di questo post...
Settembre è passato e dopo nottate spese per scrivere, registrare, controllare, ascoltare e 
ri-ascoltare, Ottobre si presenta con il sorriso sulla faccia ^_^
Sia io che il collega che mi ha commissionato il lavoro siamo curiosi (a dir poco) di come il mercato italiano avrebbe accolto questo prodotto.
La messa a punto del marketing, le ore e ore spese in brain storming, le fantasie e le speranze da lì a poco sarebbero state valutate attraverso i canali della vendita.
Personalmente quando finisco un lavoro faccio un bilancio tra la sensazione iniziale, quella che ho quando comincio a pensare e strutturare il progetto, e quella finale, quando il progetto lo sto consegnando.
Se le due sensazioni sono paritetiche allora sento d'aver lavorato bene, se invece la sensazione finale è inferiore a quella di partenza, allora c'è ancora qualcosa che non va.
In questo caso mentre consegnavo il Corso di PNL la felicità e l'orgoglio d'aver fatto un lavoro che mi soddisfaceva era addirittura più alto di quanto mi potessi aspettare.
E' stato Novembre, con le sue prime giornate invernali, a dettare l'esito di un lavoro desiderato, coccolato, accompagnato e rispettato.
Purtroppo in questi casi sono le cifre che parlano e quindi mi limiterò ad essere numerico e matematico, là dove invece vorrei essere discorsivo e riuscire a emozionarvi, almeno quanto lo ero io durante la prima uscita sul web.
Nei primi dieci giorni di vendite l'ammontare dei corsi venduti è stato superiore ai 5000 !!!!
Inutile dire che talvolta anche i numeri danno soddisfazione... ehehehehehhe
Ovviamente il Corso di PNL è ancora on line e sta continuando a produrre vendite e feed-back fantastici. E sono così orgoglioso che ne voglio condividere un pò con voi.
Per ovvi motivi di rispetto della privacy ometterò il nome di chi scrive, assicurandovi che i feed-back sono assolutamente autentici, proprio come il piacere che mi hanno procurato.

"...volevo ringraziarla x la semplicità del corso...io non son laureata quindi a volte x me è difficile capire certe cose .... ho fatto molti corsi ma, questo è molto bello GRAZIE MILLE"

"...hai davvero un bel modo di esporre, avevo avuto modo già di trovare in parte, in qualche libro (per la verità alcune volte presentati in modo davvero ostico) alcuni dei concetti di Pnl da te presentati. Ma ascoltando le tue lezioni mi sono risultati più facili da comprendere.
Sai ho voglia proprio di imparare a capire meglio me stesso per poi poter arrivare agli altri e condividere ciò che ho appreso."

"...voglio ringraziarla per l'ottimo corso che ha sviluppato. Grazie a questo adesso posso stilare una scheda di colloquio che userò da ora in poi per poter capire al meglio le persone prima di assumerle ...

"Grazie tante e complimenti davvero per la chiarezza espositiva e soprattutto per il modo amichevole di comunicare i diversi concetti."

"tratti argomenti interessanti, appunto quelli che cercavo, già li ho affrontati quasi tutti in vari corsi di formazione che ho frequentato. Avevo bisogno di un ripasso e certamente di acuire il mio studio.
Ti faccio i complimenti per la lettura espressiva dei contenuti!!"


Di mail e commenti di questo tipo me ne arrivano a decine tutti i giorni.
Colgo quindi l'occasione per RINGRAZIARE tutti quanti coloro che si sono affiancati a me e hanno percorso quel percorso che io per primo ho percorso perchè per Corso non si intende qualcosa da fare di corsa ma OGNUNO CON IL SUO PASSO! ^_^

Vi lascio con il link corrispondente il sito dove potete ottenere maggiori informazioni:



a presto
un abbraccione
Caru

27 marzo 2012

Ipnosi di Massa e Livelli Neuro-Logici

Salve a tutti e ben tornati sul mio CaruBlog.
L'argomento che ho intenzione di trattare oggi é l'Ipnosi di Massa e le sue applicazioni nella nostra società. 
Come mia consuetudine mi impegnerò ad esporre l'argomento in modo chiaro e semplice, senza entrare in particolari troppo specifici, così da essere compreso dal più alto numero di lettori. Cercherò anche di creare un legame tra l'ipnosi di massa e i Livelli Logici di Robet Dilts. A tal proposito consiglio, coloro che non l'avessero letto, di dare una "sbirciatina" al post che parla di questo strumento che Dilts ha elaborato ed affinato attraverso gli studi di Gregory Bateson.
(link al post sui LIVELLI LOGICI)  ...oltre alle informazioni che mi propongo di darvi vi consiglio un video (in fondo al post) che tratta l'argomento in modo molto dettagliato. Mi scuso anticipatamente, purtroppo ho trovato solo il video originale in lingua inglese, se qualcuno di voi trovasse la versione italiana segnalatemelo e provvederò a sostituirlo. 
E adesso partiamo dall'inizio...

Premetto che userò delle parole che potrebbero essere fraintese e a tal proposito vorrei fare chiarezza. La parola "induzione" sta a significare la metodologia con la quale il soggetto viene portato dall'ipnologo in uno stato di trance. Invece, la parola "trance" sta ad indicare lo stato di massima ricettività alle suggestioni ipnotiche (un sinonimo è: stato ipnotico).
Dopo aver impiegato diverso tempo nello studio dell'ipnosi mi sono reso conto che, benché le modalità d'approccio alle varie induzioni siano molto diverse fra loro, lo stato di trance ipnotica favorisce una naturale assimilazione di suggestioni a livello profondo. Ciò sta a significare che la tecnica usata per portare una persona in stato di trance non altera le possibilità dell'utilizzo dello stato stesso. Mi spiego meglio con un esempio: 
tutti noi conosciamo gli ipnotisti da palcoscenico e spesso li abbiamo visti fare cose strabilianti con soggetti presi volta volta dal pubblico. Talvolta abbiamo riso e talvolta siamo rimasti colpiti dalle numerose potenzialità che l'essere umano ha durante lo stato ipnotico. Ovviamente per motivi scenici l'ipnotista crea delle storie buffe sul palcoscenico per far sì che il pubblico possa divertirsi e passare un'oretta spensierata a teatro durante lo spettacolo. In realtà però, quelle "storie buffe" spesso sono suggestioni che il performer dissemina per i soggetti che vuole mettere in trance e, benché non ce ne accorgiamo, queste suggestioni sono molto più importanti dell'induzione stessa. L'ipnoterapeuta invece ha a che fare con problemi di carattere personale del paziente e non può mettersi ad intrattenerlo come fosse in teatro. Questo lo fa agire in modo molto più professionale e "serioso" nei confronti dell'induzione che utilizza, quindi prepara un percorso diverso per mettere la persona in trance rispetto all'ipnotista da palcoscenico. Al di là del fatto che il primo sia più scherzoso e l'altro sia più serioso il risultato dell'induzione ipnotica rimane lo stesso, ovvero si porta il soggetto ad uno stato di trance. Infatti l'unica differenza che c'è tra uno spettacolo di ipnosi e una terapia ipnotica è proprio l'utilizzo dello stato di trance.
Questo concetto è stato ampiamente dimostrato da Alex William Smith conosciuto con il nome d'arte Jonathan Royle , abile ipnotista da palcoscenico e ipnoterapeuta, insegnante di molti dei più famosi ipnotisti e mentalisti fra i quali anche il famosissimo Derren Brown.
Jonatha Royle nella sua esperienza di oltre 20 anni ha più che confermato quanto le induzioni da palcoscenico possano essere utilizzate anche per scopi terapeutici, sottolineando quanto sia importante il meccanismo di utilizzazione dello stato di trance più che la dinamica con cui si conduce un soggetto in tale stato. Anche il famosissimo Anthony Jacquin, nel suo libro "L'ipnotista, come ipnotizzare chiunque subito", scrive che è assolutamente insensato perdere l'occasione di utilizzare uno stato di trance per immettere suggestioni positive nel soggetto.

Questa breve introduzione a prima vista può essere fuorviante se consideriamo il titolo del post. Vi potreste chiedere: 
"ma che cavolo centra l'ipnosi di un soggetto con l'ipnosi di massa?"
Ebbene aver chiarito questo punto mi da l'occasione di farvi riflettere su come possa essere ininfluente un'induzione rispetto all'altra, e possiamo focalizzare l'attenzione sull'utilizzazione degli stati di trance. E' vero però che un'induzione ad un singolo soggetto può non essere efficace se applicata ad una massa di soggetti... e qui entra in merito il caro vecchio Robert Dilts, con i suoi livelli logici ^_^
Per i più esperti della lingua inglese che riusciranno a seguire il video che ho postato qui sotto, sarà più facile comprendere perché si parla di livelli logici ma, state tranquilli "o voi" che l'inglese non lo conoscete, cercherò di essere particolarmente chiaro ed esplicativo.

Già dall'inizio del secolo XX l'ipnosi comincia ad essere utilizzata in modi veramente stravaganti e non parlo solo degli spettacoli. A cavallo delle due guerre mondiali gli scienziati hanno sperimentato di tutto e di più per quanto riguarda la suggestionabilità delle masse. Ebbene uno dei modelli più diffusi è il seguente:

  1. Portare un gruppo di soggetti in un ambiente completamente diverso da quello di loro provenienza.
  2. Dare delle regole di comportamento che siano uguali per tutti e che siano rispettate.
  3. insegnare e valorizzare nuove capacità che risultino utili ai fini scelti in partenza.
  4. Creare un sistema di credenze e valori che siano connessi con gli obiettivi che ci si propone di raggiungere.
  5. Reimpostare una nuova identità di gruppo e dei singoli soggetti.
  6. Avvalorare questo tipo di percorso attraverso un credo più alto, qualcosa che vada   oltre se stessi.

Ora, per coloro che hanno più confidenza con i livelli logici di Dilts, sarà saltato all'occhio subito l'ordine delle parole che ho scritto qui sopra in grassetto.
Ebbene sì, uno dei meccanismi più utilizzati per controllare le masse o per forgiare nuovi gruppi di adepti ha a che fare proprio con questo tipo di percorso.
Ovviamente le famose regole dell'ipnosi sono ampiamente utilizzate durante lo svolgersi di queste pratiche. Ma vediamo quali sono le regole ipnotiche tirate in ballo...

-Identificazione: far identificare i soggetti in un nuovo ordine di idee.
-Associazione: associare tutte le attività ai "grandi" ideali proposti.
-Azione: fare agire con nuove procedure i soggetti.
-Ripetizione: per fissare le azioni a livello profondo e per far sì che divengano automatiche/naturali.
-Rinforzo: si potenziano le suggestioni portandole ad un livello di profondità tale per cui i soggetti agiranno d'istinto con i nuovi paradigmi "suggeriti" e sosterranno a loro volta il "nuovo sistema d'organizzazione".

Ovviamente sono molte di più le "armi" utilizzate ai fini dell'ipnosi di massa, ma queste già sono sufficienti per dare l'idea delle connessioni tra l'ipnosi di un singolo individuo e l'ipnosi di massa.
Queste tecniche vengono utilizzate da molti guru e santoni nelle loro comunità, da organizzazioni a scopo di lucro che attirano a loro "fiumi" di persone che si aspettano qualcosa in cambio, da organizzazioni religiose e anche dall'esercito.
Forse per comprendere meglio e più semplicemente l'efficacia ed il funzionamento di queste tecniche di ipnosi di massa, sarebbe il caso di fare un esempio proprio con le forze dell'esercito.
Cercherò di rispettare la scaletta qui sopra esposta facendo in modo di chiarire come queste strategie vengano messe in azione meticolosamente:

  1. Vengono reclutati ragazzi e ragazze coetanei previo test e idoneità fisica e psichica.
    Il loro primo compito consiste nel raggiungere un luogo isolato, completamente diverso dall'ambiente familiare e fatti vestire  tutti uguali, in modo da perdere controllo sull'ambiente e ritrovarsi etichettato con un "numero" piuttosto che un nome (prima perdita di identità personale e acquisizione di identità di gruppo).
  2. Vengono date loro delle regole di condotta assai diverse dalla normale ruotine di tutti i giorni, il loro comportamento viene tenuto sotto stretta osservazione da ragazzi più anziani che prima di loro hanno avuto lo stesso addestramento. Orari, modalità d'approccio, linguaggio e posture vengono cambiate radicalmente. Qui ha inizio quel famoso meccanismo che si chiama sovraccarico (overload) e che serve a far sì che le reclute siano più recettive agli ordini (suggestioni).
  3. Vengono insegnati alle reclute nuovi atteggiamenti, nuove materie, nuovi compiti, spesso molto lontani dalle normali mansioni che avevano nella società "civile". Utilizzo delle armi, abilità fisiche, abilità psicologiche, tutte capacità che divengono necessarie per ultimare l'addestramento nei termini richiesti. Ovviamente queste attività sono supervisionate dai più anziani. Questo tende a far avere nuove competenze alle reclute che si possono riconoscere in nuovi ruoli assegnati, e per i più anziani la supervisione lavora sul rinforzo dei valori.
  4. Attraverso il linguaggio, le abitudini, i comportamenti ormai appresi e ripetuti, le attitudini e le posture diverse, si innescano stati emotivi che facilitano il cambio di valori e credenze, si comincia a dimostrare ed apprezzare la vita militare, la sua durezza e a dare importanza al concetto di combattere a tutti i costi. Questo passo è molto importante perché c'è una vera e propria rivoluzione interna e si verifica attraverso l'accettazione di ideali nuovi che sembrano assai migliori di quelli vecchi.
  5. Il processo del cambio d'identità è per così dire ormai inevitabile, alla richiesta del comandante "chi sei ragazzo?" si risponde immediatamente "Soldato Tal dei Tali Signore". Il processo di formazione di identità soldato è ultimata quando dopo "ripetizioni" e "rinforzi" dei meccanismi appresi si è disposti ad assumersi la propria dose di responsabilità.
  6. L'ultimo passo forse è il più importante in questo caso specifico. Vi immaginate se un ragazzo che si sente un soldato volesse andare in guerra e appena arrivato a destinazione facesse dietro-front cosa accadrebbe? In questa fase è importante inculcare nell'identità soldato qualcosa di più elevato di lui. Potrebbe essere l'amore per la patria, l'amore per il corpo militare a cui si appartiene o più semplicemente si può inculcare il fatto che si debba morire piuttosto che arrendersi e continuare a combattere per la LIBERTA'. A questo punto il percorso di quel ragazzo che era partito da casa molto tempo prima è concluso. adesso è un soldato convinto, pronto a morire per la patria, pieno di nuove risorse, comportamenti, capacità. 
Ovviamente nell'addestramento non possono mancare la "ripetizione" come costante di apprendimento, il "rinforzo" come motore che dia d'importanza alle scelte, la "identificazione" totale nel proprio ruolo e la "associazione" ad un gruppo (camerata, corpo militare, reggimento ect.)

Con quanto scritto sopra NON voglio dire che fare il militare sia male o bene, lungi da me giudicare o criticare. Certamente il mio pensiero è lontano dal concetto che la guerra sia un bene. Ma in questo post voglio solamente focalizzare l'attenzione sulla particolare metodologia d'approccio che, per anni e anni, ha funzionato a più livelli e in diversi continenti, forgiando schiere di uomini pronti a combattere e morire. Benché fossero partiti con poche speranze o poche risorse, adesso vengono considerati, per primi da loro stessi, uomini nuovi con uno scopo nella vita. Ripeto non sto a sindacare su ciò che è bene o ciò che è male. Però è inevitabile che i risultati di cambio d'identità, comportamento, capacità, ambiente e credenze essendo così marcati e ben riusciti possano portare a chiedersi come potrebbe essere utilizzato questo metodo per procurare benessere su questo pianeta, piuttosto che milizia e guerre! Non dimentichiamoci però che questi metodi, magari in modo meno palese, vengono impiegati su molti fronti, per citarne alcuni, il controllo della popolazione attraverso l'economia, l'informazione, la politica, e solitamente tutelano chi ha in questo caso il ruolo di "ipnologo" e meno coloro che sono i "clienti".
Ovviamente ci sono casi in cui l'ipnosi di massa è usata (parole loro) "per il bene della comunità" e in questi casi si tratta di comunità pseudo religiose, gruppi di seguaci di guru ect.  Scusate se ripeto, NON VOGLIO ASSOLUTAMENTE ERIGERMI AL DI SOPRA DELLE PARTI, anche io come voi sono succube, in un modo o nell'altro di schemi di apprendimento dettati da "grandi pensatori" che sostengono che l'uomo libero potrebbe fare più danni che la grandine. Credo però fermamente che sia importante divulgare più informazioni possibili a tutti coloro che abbiano orecchie per intendere. I diversi punti di vista e la condivisione negli ultimi anni sono forse stati la più grande risorsa che ho conosciuto. Questo anche attraverso internet che, come strumento, non può essere criticato, semplicemente possiamo criticare l'utilizzo che ne facciamo (e credetemi se vi dico che anche nel web c'è tantissima ipnosi di massa!!!). Credo molto nel rendere palese questi argomenti il più possibile perché ognuno di noi prenda coscienza di quanto siamo suggestionabili e indifesi.
Ricordatevi che molti dei più grandi ipnologi e ipnoterapeuti sostengono che l'ipnosi sia il "secondo lavoro più vecchio al mondo" ^_^

E ora parliamo pure della scuola... ambiente che mi è tanto caro!
Molti dei miei insegnanti mi hanno "forgiato la testa" con le loro materie e i loro punti di vista e solo ora, a distanza di anni, mi rendo conto che hanno impiegato un sistema molto simile a quello esposto sopra. Mi sono trovato in un ambiente a me non familiare (la scuola) e mi è stato dato una condotta da rispettare (comportamento). Mi hanno insegnato nuove cose che hanno arricchito le mie capacità e stravolto quello che pensavo fosse l'uomo, la terra, la vita. Hanno condiviso con me ideali, credenze, valori, in modo da farmi conoscere meglio chi sono e formarmi una mia identità. Il bene dell'essere umano, delle popolazioni tutte, la conoscenza e la cultura, la libertà, sono cose per cui adesso vivo e in cui credo. Sono profondamente grato a questi professori...una in particolare è la mia "seconda mamma" PAOLA!
Mi sto chiedendo se anche a voi è successa una cosa simile... Se anche voi avete avvertito che alcune persone vi abbiano cambiato, anche semplicemente attraverso le ripetizioni costanti, giorno dopo giorno...
Ebbene, cari miei, anche questa è ipnosi di massa... ^_^
Come potete constatare gli stessi strumenti che nella prima parte del post ho trattato con tanta cura, possono essere utilizzati per il bene delle persone, delle comunità, delle popolazioni.
E' forse fin troppo facile dirvi adesso che qualsiasi ipnosi, sia ad un soggetto sia di massa, è semplicemente uno strumento e come tale conta solo come lo utilizziamo! Forse ora starete pensando alla breve introduzione che ho fatto proprio sopra, dove vi dicevo che non è tanto importante come l'ipnologo induce lo stato di trance, bensì come lo utilizza...

Vi avevo promesso un video ed eccolo qui sotto, ne vale veramente la pena. Fa una panoramica molto ampia dell'utilizzo dell'ipnosi di massa e sono certo che gradirete...



Spero vivamente che questo post vi sia piaciuto. Erano settimane che avevo intenzione di scriverlo ma il tempo non me lo consentiva. Vi ricordo che i temi da me trattati sono semplificati volutamente di modo che tutti quanti ci si possano approcciare. Esistono milioni di blog e siti dove potete approfondire e sarò contentissimo se qualcuno di voi lo farà.
Mi auguro di avervi incuriosito o magari soltanto avervi fatto osservare qualcosa da un altro punto di vista ^_*

Sentitevi liberi di scrivermi un commento se avete apprezzato 
o se avete domande...

Un abbraccio
Caru